C A R I T A S:
Corso di formazione al
V O L O N T A R I A T O
La Caritas diocesana di Roma promuove una nuova edizione del Corso base di formazione al volontariato. Iscrizioni fino al 24 febbraio. Iniziano oggi le iscrizioni al Corso base di formazione al volontariato promosso dalla Caritas diocesana di Roma.
Il corso, dieci incontri strutturati in moduli base e in approfondimenti, inizierà il 27 febbraio per concludersi il 13 aprile 2012. La formazione offerta dalla Caritas è indirizzata non solo a quanti vogliono svolgere un servizio nei centri della propria organizzazione, ma anche a coloro interessati ad approfondire le tematiche e gli aspetti del volontariato.
Le lezioni, che comprendono sia approfondimenti teorici che esperienze di tirocinio, saranno tenute da operatori Caritas e da esperti del mondo del volontariato e dei servizi sociali pubblici e privati, e si svolgeranno in orari diversi e sedi dislocate in tutta la città per favorire il più possibile la partecipazione.
Chi lo desidera, al termine del corso, potrà operare come volontario nei 36 centri di accoglienza della Caritas diocesana in attività a favore dei senza dimora, dell’integrazione dei cittadini immigrati, nella promozione della solidarietà al fianco dei giovani in difficoltà, dei carcerati e dei malati di Aids.
Per iscrizioni – fino al 24 febbraio – rivolgersi al Settore Volontariato della Caritas diocesana di Roma, telefono 06.88815150, dal lunedì al venerdì ore 9.00-14.00, e-mail: volontariato@caritasroma.it.
La locandina del corso

Auguriamo al Governo Monti di ottenere i risultati sperati, anche se, da credenti, avremmo auspicato l’inserimento del dott. Gianni Letta nel nuovo esecutivo.
Questo è un momento molto critico e difficile per l’economia, segnato, anche, da una lacerante divisione di identità sociali in costante conflitto tra loro. Crediamo che sia giunto il momento di pensare al bene comune, al bene dell'Italia e degli italiani, invece di continuare con quell’atteggiamento che alcune forze politiche hanno sempre avuto, cioè attaccare il governo precedente in ogni ambito, senza mai cercare un dialogo costruttivo finalizzato a risolvere i problemi del paese oppure a cercare soluzioni concrete per migliorare le condizioni di vita delle famiglie e creare, quindi, prospettive per il futuro dei giovani.
Confidando, sempre, nella Divina Provvidenza, pensiamo che solo se la classe politica riuscirà ad avere buon senso ed una corretta concezione della vita sociale e politica, potrà capire le esigenze del popolo e difendere quei principi fondati sul primato e sulla centralità della persona umana come ad esempio, la difesa del diritto alla vita, la protezione della famiglia fondata sul matrimonio tra uomo e donna, il rispetto della giustizia sociale, della sussidiarietà e della solidarietà... .
Siamo una nazione con una grande storia, e chi la rappresenta deve sempre essere orgoglioso delle nostre tradizioni culturali!

Noi crediamo in te, giovane amico, che riesci ancora a sognare ad occhi aperti!
Tu sei il futuro, la speranza di chi, non si è mai arreso
alla mediocrità e lotta per la difesa dei più deboli,
contro l'indifferenza della società.
Abbi il coraggio di cambiare mentalità,
inaugurando uno stile di vita più equo, solidale.
Cerca di essere d'esempio, rispettando la legge;
di essere onesto, di avere più senso civico,
di fare carità ed aiutare chi ha più bisogno.
Soprattutto impegnati nel difendere il Bene Comune e
i Valori Non Negoziabili
come il Diritto alla Vita!
Tu sei santo, Signore, solo Dio, che operi cose meravigliose.
Tu sei forte, Tu sei grande, Tu sei altissimo,
Tu sei re onnipotente, Tu, Padre santo, re del cielo e della terra.
Tu sei trino ed uno, Signore Dio degli dèi,
Tu sei il bene, ogni bene, il sommo bene,
il Signore Dio vivo e vero.
Tu sei amore e carità, Tu sei sapienza,
Tu sei umiltà, Tu sei pazienza,
Tu sei bellezza, Tu sei mansuetudine,
Tu sei sicurezza, Tu sei quiete.
Tu sei gaudio e letizia, Tu sei nostra speranza,
Tu sei giustizia, Tu sei temperanza,
Tu sei tutta la nostra ricchezza a sufficienza.
Tu sei bellezza, Tu sei mansuetudine.
Tu sei protettore, Tu sei custode e nostro difensore,
Tu sei fortezza, Tu sei refrigerio.
Tu sei la nostra speranza, Tu sei la nostra fede,
Tu sei la nostra carità.
Tu sei tutta la nostra dolcezza, Tu sei la nostra vita eterna
grande e ammirabile Signore,
Dio onnipotente, misericordioso Salvatore.
San Francesco d'Assisi
L'Euro Pride
O L T R A G G I A
il PAPA!
Reputo che questa manifestazione sia un'offesa per il Papa, quale Vicario di Gesù Cristo e per milioni di cattolici che rischieranno di dover sopportare intollerabili slogan di propaganda spesso blasfema, situazione oscene e spettacoli troppo spesso indecenti.
RISPETTO per ROMA
Roma è la Città Santa,
il Centro della Cristianità,
la Culla della Civiltà Universale!
Reputo importante ricordare, nelle parole di Papa Pio XII, che Roma era considerata
"l'Eterna, inclita, sacra Città,
prescelta dalla Divina Provvidenza
ad essere antesignana nel mondo della genuina civiltà,
e da Cristo a divenire patria comune dei redenti!"
(Discorso del 18 febbraio 1958, in AAS, vol. 50 (1958), p. 162).
Con manifestazioni di questo tipo, Roma rischia di diventare una "città contro-natura" e noi credenti, non lo possiamo permettere!

Sul Colosseo vogliamo vedere solo il TRICOLERE!
BASTA offendere il nostro credo e la sensibilità religiosa.
Sì alla FAMIGLIA
Tradizionale,
fondata sul MATRIMONIO
tra un UOMO e una DONNA!
Anche Papa Benedetto XVI si è espresso sul concetto di famiglia che «deve affrontare difficoltà e minacce, quindi ha particolare bisogno di essere evangelizzata e sostenuta». Anche perchè la famiglia «è la strada fondamentale» «per vivificare il tessuto sociale del Paese», oltre che la Chiesa.

Appello di Papa Benedetto XVI
"Il PRECARIATO COMPROMETTE
il FUTURO dei GIOVANI"
Il lavoro intermittente «compromette il futuro dei giovani e la serenità di un progetto di vita familiare con grave danno per uno sviluppo autentico e armonico della società».
Per questo il Papa si unisce «a quanti chiedono alla politica e al mondo imprenditoriale di compiere ogni sforzo per superare il diffuso precariato lavorativo». Di fronte a 220 vescovi italiani riuniti in Santa Maria Maggiore per il Rosario dedicato ai 150 anni dell' unità d'Italia, Benedetto XVI toccati temi sociali e politici.
LA BUONA POLITICA - Il Papa incoraggia i vescovi italiani a spronare chi, in Italia, ricopre incarichi politici e amministrativi.
«Incoraggiate le iniziative di formazione ispirate alla dottrina sociale della Chiesa - ha detto Benedetto XVI - affinché chi è chiamato a responsabilità politiche e amministrative non rimanga vittima della tentazione di sfruttare la propria posizione per interessi personali o per sete di potere. Sostenete la vasta rete di aggregazioni e di associazioni - ha aggiunto - che promuovono opere di carattere culturale, sociale e caritativo».
SOSTENERE FATTIVAMENTE LA FAMIGLIA - La Chiesa vuole e deve continuare a offrire il suo contributo alla costruzione del bene comune, collaborando con le autorità civili, e sostenendo «i diritti fondamentali dell'uomo» tra cui «le istanze etiche e l'apertura alla trascendenza, che costituiscono valori previi a qualsiasi giurisdizione statale» ha detto il Papa. Sottolinea il «dovere di promuovere e tutelare la vita umana in tutte le sue fasi e di sostenere fattivamente la famiglia» e forte arriva l'appello a «compiere ogni sforzo per superare il diffuso precariato lavorativo».
IL NORD RECUPERI SOLIDARIETA' CRISTIANA - Il nord del Paese deve recuperare la cultura solidale, cristiana e cooperativistica che è stata premessa dello sviluppo economico, ha detto il Papa ai vescovi invitandoli a stimolare il Sud «a mettere in circolo, a beneficio di tutti, le risorse e le qualitá di cui dispone e quei tratti di accoglienza e di ospitalitá che lo caratterizzano«. Quindi ha proseguito: «Continuate a coltivare uno spirito di sincera e leale collaborazione con lo Stato, sapendo che tale relazione è benefica tanto per la Chiesa quanto per il Paese intero». «La vostra parola e la vostra azione - ha continuato il Pontefice - siano di incoraggiamento e di sprone per quanti sono chiamati a gestire la complessità che caratterizza il tempo presente. In una stagione, nella quale emerge con sempre maggior forza la richiesta di solidi riferimenti spirituali, sappiate porgere a tutti ciò che è peculiare dell'esperienza cristiana: la vittoria di Dio sul male e sulla morte, quale orizzonte che getta una luce di speranza sul presente».
fonte:corriere.it

I N V I T I A M O
l'elettorato
a VOTARE con COSCIENZA
e Seguendo i PRINCIPI
CRISTIANI!
Ancora siamo rimasti increduli dei risultati più eclatanti del primo turno di Milano e Napoli, capiamo che con il grave momento di crisi, si possa cercare attraverso un cambiamento la possibilità di risolvere i vari problemi della società, ma c'è un limite! Considerando che la crisi non è solo italiana, bensì mondiale e che quindi ogni amministrazione al potere, possa avere serie difficoltà ad ottenere dei risultati positivi, almeno noi, rimaniamo coerenti con quello che abbiamo sempre ribadito più volte:
NON SI POSSONO
V O T A R E
C A N D I D A T I
C O N T R A R I
ai Valori Non Negoziabili
ed ai Pincipi Etici!
Informatevi e cercate di sapere cosa pensa e che cosa ha intenzione di fare il candidato che volete votare in materia di coppie di fatto, di aborto, di liberalizzazione delle droghe, di eutanasia e di diritto alla vita!
Troviamo giusto cominciare a prendere una posizione più netta e coerente con gli insegnamenti della Dottrina Sociale della Chiesa!
Tutti si definiscono cattolici, soprattutto nel periodo elettorale... ma chi si impegna veramente a difendere i nostri valori etici cristiani?
In particolare alcuni partiti lontani dal centro destra, non si sono mai impegnati nella difesa dei nostri valori!
Noi di Blog CATTOLICI, nonostante tutto e tutti, continuiamo a credere in Dio, nella Patria ed al rispetto della Famiglia... naturale!
"Il giorno atteso è arrivato;
è arrivato presto, perché così
è piaciuto al Signore:
Giovanni Paolo II è BEATO!»

«Beatissimo Padre, il Vicario Generale di Vostra Santità per la Diocesi di Roma domanda umilmente alla Santità Vostra di voler iscrivere nel numero dei Beati il Venerabile Servo di Dio Giovanni Paolo II, Papa».
Con queste parole il cardinale Agostino Vallini, vicario del Papa per la diocesi di Roma, ha dato il via al rito. La grande cerimonia è iniziata con la richiesta ufficiale per la beatificazione. Davanti ad oltre un milione di fedeli, come confermato anche dalla sala stampa vaticana.
Alle 10.37 Papa Benedetto XVI pronuncia la formula della beatificazione di Papa Wojtyla.
La folla a San Pietro:
«SANTO subito»
Il Percorso di Beatificazione Karol Wojtyla
La Folla di Fedeli
EMERGENZA in Giappone!
Vicini nel dolore del fiero popolo giapponese e uniti in preghiera,
per questa inaspettata catastrofe naturale,
ricordiamo a tutte le persone generose d'animo,
che è un DOVERE, cercare d'AIUTARE,
in qualsiasi modo,
chi ha perso tutto e tutti!
L'Eterno riposo dona loro o Signore e splenda ad essi la Luce Perpetua, riposino in pace.
Amen
UN SMS AL 45500 PER DONARE 2 EURO
La Croce Rossa Italiana in sostegno delle popolazioni colpite dal terremoto e dallo tsunami.
Croce Rossa Italiana Maggiori Informazioni sulla RACCOLTA FONDI!
Chi intende dare il proprio contributo può farlo attraverso il conto corrente, intestato a
"Roma Capitale pro terremotati del Giappone",
aperto grazie alle banche tesoriere: UniCredit Banca di Roma, BNL - Gruppo BNP Paribas e Monte dei Paschi di Siena: codice Iban Unicredit - IT 64 K 02008 05117 000101341980.
Per informazioni: Ufficio Stampa Roma Capitale tel. 06 6710 3099 - 2099 segreteriaufficiostampa@comune.roma.it
Fondazione Italia Giappone tel. 06 6784496 - fax 06 69380179 fondazione@italiagiappone.it
Tutti coloro che nei prossimi giorni telefoneranno allo 060606 prima di essere messi in contatto con l'operatore potranno ascoltare un breve messaggio in cui si viene invitati a sostenere il popolo giapponese con tutte le indicazioni, necessarie per poter contribuire, reperibili anche sul sito.
Roma Capitale ...apre un conto corrente per la solidarietà!

Noi di Blog CATTOLICI crediamo che, proprio in questi tempi difficili,
l'IDENTITA' ITALIANA
debba essere sempre DIFESA in tutte le sue forme,
nei suoi aspetti tradizionali e popolari,
nelle sue specificità territoriali,
nella memoria storica
e soprattutto
con il recupero dei valori (il diritto alla vita, il bene comune...)
e della propria cultura.
AUGURI ITALIA!
Per ottenere un tale risultato, oltra all'aiuto di Dio, è ora di considerare anche i
GIOVANI
come, la prima RISORSA del Paese,
un vero e proprio INVESTIMENTO per il futuro
e il MOTORE TRAINANTE della nostra Economia.
Creare delle condizioni lavorative più durature e ben retribuite, incentivare il sacramento del matrimono, per far nascere nuove famiglie tradizionali, devono essere aspetti fondanti di ogni società civile!
E noi Credenti come ci possiamo impegnare?
Trovo interessante una riflessione di mons. Mariano Crociata, segretario generale della Cei
"L'impegno del cristiano negli ambiti della vita sociale non è un dovere estrinseco, che si può più o meno, a piacimento, assumere, ma è la necessaria manifestazione di una educazione umana e cristiana compiuta, e quindi di una reale maturità".
"Di fronte a un essere umano segnato come singolo e come collettività dalle conseguenze del peccato, che hanno introdotto il morbo dell’egoismo e della corruzione"
- ha spiegato il vescovo, la FEDE CRISTIANA "si pone come BALUARDO di una società degna dell’umano rispetto a tutte quelle concezioni e prassi che la minacciano proiettandosi verso la manipolazione e la disarticolazione della persona in sé e nel suo rapporto con la società, non a caso passando attraverso l'esaltazione di un individualismo che, investendo tutto su una libertà disancorata da ogni orizzonte di riferimento, produce la destrutturazione della persona e dell’intera convivenza"
"Il CREDENTE è costitutivamente attore di nuove relazioni, COSTRUTTORE DI COMUNITA'".
«In POLITICA è NECESSARIA
una Nuova Generazione
di Cattolici»
Prendiamo in considerazione il nuovo appello del card. Bagnasco che si è espresso alla fine di dicembre 2010 su un argomento a nostro avviso molto importante!
Il card. Bagnasco: la legge elettorale mette le nomine in mano ai partiti, ci vogliono serietà e discernimento.
L'appello del presidente della Cei alla Radio Vaticana
I vescovi chiedono una «nuova generazione di cattolici in politica». L'appello proviene dalla voce italiana più autorevole, il cardinale Angelo Bagnasco, presidente della Conferenza episcopale italiana (Cei), in un'intervista alla Radio Vaticana.
«Più volte la Chiesa esorta i cattolici all'impegno in politica.
Ma come può avvenire ciò se, come accade, la nomina dei parlamentari è saldamente in mano alle segreterie dei partiti?
Il nostro appello di vescovi ad una nuova generazione di politici cattolici, non è un atto di disistima o ingratitudine verso quei cattolici che già ora, da tempo, sono impegnati in politica», precisa il cardinale.
«Verso di loro semmai c'è l'incoraggiamento e l'invito a essere sempre di più e sempre meglio una presenza incisiva, efficace, per il bene di tutti».
PREPARARSI «Vogliamo incoraggiare i giovani che si sentono portati per questa forma di servizio alla collettività che è la politica, questa grande forma di carità come diceva Paolo VI, però preparandosi», puntualizza il presidente della Cei, che precisa: «Facendo discernimento su sé, sulle proprie capacità, attitudini intellettuali e morali. Ma preparandosi attraverso una vita cristiana radicata, profonda, attraverso una conoscenza il più possibile completa della dottrina sociale cattolica e una conoscenza più puntuale, un addestramento circa la polis con tutte le sue articolazioni. Dalle più immediate e vicine come quelle territoriali, amministrative, a quelle più ampie e complesse che sono la politica nazionale».
LEGGE ELETTORALE Per quanto riguarda le difficoltà dei giovani a entrare in politica con le liste che, con l'attuale legge elettorale, sono decise dai leader dei partiti e sulle quali i cittadini non possono nemmeno esprimere la propria preferenza, «noi vescovi - ha concluso Bagnasco - non entriamo nel merito delle dinamiche degli ingressi o degli ingaggi. Ma affidiamo questo aspetto più problematico all'onestà, al discernimento, alla serietà dell'attuale politica per poter arricchire il mondo politico, quindi il servizio al bene nazionale, di nuove intelligenze, di nuovi soggetti, di nuove preparazioni».
fonte: Corriere della Sera
«Il Paese ritrovi maggiore
consapevolezza di sé
e dei propri problemi,
uscendo dagli schemi di divisioni
e dalle contrapposizioni
esasperate»

Noi di Blog CATTOLICI siamo pienamente in accordo con l'auspicio del sottosegretario alla presidenza del Consiglio, dott.Gianni Letta.
In un periodo come questo, con famiglie che hanno difficoltà economiche, giovani che non lavorano, creare un'istabilità politica, nella maggioranza è davvero irresponsabile!
Non è proprio il momento di spendere ulteriori soldi in elezioni!!
La priorità dovrebbe essere, secondo noi, quella di risolvere i problemi del paese, cercare soluzioni concrete per migliorare le condizioni di vita delle famiglie e creare prospettive per il futuro dei giovani!
Siamo nelle mani di Dio, il nostro unico Salvatore!
"La politica deve interessare
i cattolici
e deve entrare nella loro mentalità un'attitudine a ragionare delle questioni politiche senza spaventarsi dei problemi seri che oggi, non troppo diversamente da ieri, sono sul tappeto".
Noi di Blog CATTOLICI troviamo interessante dare risalto alle affermazioni del card. Angelo Bagnasco!
"Famiglie in difficoltà, adulti che sono estromessi dal sistema, giovani in cerca di occupazione stabile anche in vista di formare una propria famiglia": queste, per il card. Bagnasco, le "situazioni che continuano a farsi sentire", in tempo di crisi. Di qui la richiesta che "le riforme in agenda siano istruite nelle maniere utili", in modo da assicurare "maggiore stabilità per il Paese intero". Per quanto riguarda la "scena politica", il presidente della Cei parla di "caduta di qualità, che va soppesata con obiettività, senza sconti e senza strumentalizzazioni, se davvero si hanno a cuore le sorti del Paese, e non solamente quelle della propria parte". "Se la gente perde fiducia nella classe politica, fatalmente si ritira in se stessa", l’ammonimento della Cei, che in politica raccomanda una "tensione necessaria tra ideali personali, valori oggettivi e la vita vissuta, tra loro profondamente intrecciati". Per i vescovi italiani, "non è più tempo di galleggiare", perché il rischio "è che il Paese si divida non tanto per questa o quella iniziativa di partito, quanto per i trend profondi che attraversano l’Italia e che, ancorandone una parte all’Europa, potrebbero lasciare indietro l’altra parte. Il che sarebbe un esito infausto per l’Italia, proprio nel momento in cui essa vuole ricordare – a 150 anni dalla sua unità – i traguardi e i vantaggi di una matura coscienza nazionale". Il presidente della Cei chiede quindi un "esame di coscienza" e propone di "convocare ad uno stesso tavolo governo, forze politiche, sindacati e parti sociali e, rispettando ciascuno il proprio ruolo ma lasciando da parte ciò che divide, approntare un piano emergenziale sull’occupazione"
Un "piano emergenziale sull'occupazione" messo a punto da governo, forze politiche, sindacati e parti sociali in spirito di collaborazione: chiede il card. Bagnasco. "È possibile - chiediamo rispettosi - convocare ad uno stesso tavolo governo, forze politiche, sindacati e parti sociali e, rispettando ciascuno il proprio ruolo ma lasciando da parte ciò che divide, approntare un piano emergenziale sull'occupazione? Sarebbe un segno - osserva Bagnasco - che il Paese non potrebbe non apprezzare".
Blog CATTOLICI è in pieno accordo con le parole "sante" del presidente della Cei, Angelo Bagnasco:
Quoziente familiare
e
Lavoro ai giovani!
L'Italia, spiega il numero uno dei vescovi italiani, «sta andando verso un lento suicidio demografico».
Per questo, «urge una politica che sia orientata ai figli, che voglia da subito farsi carico di un equilibrato ricambio generazionale».
Non solo. Secondo i vescovi italiani è necessario che la politica compia un «supplemento di sforzo» per garantire il lavoro ai giovani.
L'occupazione «spesso oggi latita, creando situazioni di disagio pesante nell'ambito delle famiglie giovani e meno giovani, in ogni regione d'Italia, e con indici decisamente allarmanti nel Meridione. Il lavoro, in sostanza, è tornato ad essere, dopo anni di ragionevoli speranze, una preoccupazione che angoscia e per la quale chiediamo un supplemento di sforzo e di cura all'intera classe dirigente del Paese: politici, imprenditori, banchieri e sindacalisti».
fonte: Corriere della Sera
Anche se ci troviamo a vivere in un periodo come questo, nel quale siamo tutti costretti a fare dei sacrifici, è giusto che i giovani, e non solo, possano avere la speranza di un futuro migliore, con un lavoro un po' più stabile per poter realizzare dei progetti nella vita.
E' giunto il momento di considerare l'occupazione come un vero motore dello sviluppo del paese.
Anche l'appello di Benedetto XVI arriva al momento giusto... «ai responsabili della cosa pubblica e agli imprenditori a fare quanto è nelle loro possibilità per attutire gli effetti della crisi occupazionale», sottolineando comunque che in Italia «crisi culturale e spirituale» è altrettanto seria di quella economica«. Il Papa lo ha detto parlando ai vescovi italiani riuniti in Vaticano nella loro 61esima assemblea generale: per il Pontefice, «alla Chiesa, infatti, sta a cuore il bene comune, che ci impegna a condividere risorse economiche e intellettuali, morali e spirituali, imparando ad affrontare insieme, in un contesto di reciprocità, i problemi e le sfide del Paese».
All'indomani della presentazione, da parte del premier Silvio Berlusconi e del ministro Giulio Tremonti, della manovra correttiva da 24 miliardi arriva anche l'intervento della Marcegaglia, che ha dipinto in maniera negativa lo scenario economico italiano. Per l'Italia il bilancio della crisi economica è «pesantissimo». E si traduce nella perdita, rispetto ai picchi del primo trimestre 2008, «di quasi sette punti di Pil e oltre 700mila posti di lavoro». Non solo: «Il ricorso alla cassa integrazione guadagni è aumentato di sei volte». Male anche la produzione industriale, «crollata del 25%, tornando ai livelli di fine 1985: cento trimestri bruciati. In alcuni settori l'attività produttiva si è dimezzata».
Sicuramente, è giusto preoccuparsi, soprattutto quando sono diffusi dei dati così allarmanti.
Noi possiamo solo continuare a trovare CONFORTO nella PREGHIERA e sperare che
il Governo, nel quale crediamo,
rimanga sempre attento
ai problemi
delle fasce più deboli della società
e
di tutte quelle persone
che rischiano di perdere
il proprio posto di lavoro con conseguenze tragiche per i consumi e quindi per l'economia del paese.
E' necessario, in periodi come questo, che il Governo, si impegni, con delle manovre specifiche, anche a promuovere tutte le condizioni che rendano effettivo il diritto al lavoro, come è sancito dall'art. 4 della Costituzione della Repubblica Italiana!
O Signore
dacci la forza di rialzarci quando cadiamo sulla polvere della terra,
aiutaci a non dimenticarci di Te, anche in un momento così difficile dell'economia,
rendici capaci di affrontare le difficoltà con forza ed ottimismo,
mostraci la via per non dimenticare quanti ora, come dice il Vangelo, sono più ultimi e più piccoli di noi,
rendici speranzosi per un futuro lavorativo più sicuro,
CREDIAMO che solo con la Tua grazia e la Tua volontà riusciremo a superare ogni avversità.
Rendiamo Grazie a Dio.

La Chiesa prende provvedimenti contro i preti pedofili. Nei casi di abusi sessuali su minori da parte dei preti «si deve sempre seguire la legge civile per quanto riguarda la denuncia dei crimini alle appropriate autorità »: è quanto recita laGuida sulle procedure canoniche della Congregazione per la Dottrina della Fede, messa oggi sul sito della Santa Sede e sul blog del suo ufficio stampa.
In verità vi dico: ogni volta che avete fatto queste cose a uno di questi miei fratelli più piccoli, l'avete fatto a ME.
Matteo 25,40
La PEDOFILIA è
Uno dei più Grandi Mali del nostro secolo.
Anche se Noi crediamo nel giudizio di Dio e siamo convinti che Gesù Cristo punirà tutte quelle persone che hanno rovinato la vita di indifesi bambini, reputiamo fondamentale che ci sia una giustizia civile.
Nessuno dovrà essere perdonato, soprattutto i colpevoli coinvolti!
Noi siamo convinti che la Santa Romana Chiesa con a capo il Papa, vescovo di Roma, successore di san Pietro e Vicario di Cristo, si impegnerà a garantire un maggiore controllo e rigore nei comportamenti di tutte quelle persone che hanno delicati compiti come l'evangelizzazione e l'educazione dei popoli!
Speciale Elezioni Regionali
del Lazio (28-29 marzo)
Noi siamo stati sempre convinti che senza conoscenza, senza trasparenza, senza appunto comunicazione, ogni cosa resta un guscio vuoto. La partecipazione può nascere solo dalla consapevolezza dei problemi e la consapevolezza è figlia della conoscenza. In ogni altro caso si può parlare di condivisione o adesione
L'arte della comunicazione risulta però molto più difficile dell'arte della politica, più difficile del comando e che comunicare serve a definire obiettivi precisi e ad attivare un insieme coordinato di strumenti.
Tuttavia, problemi concreti come ad esempio strutture e servizi carenti, non possono essere compensati dall'arte della comunicazione ed è necessario evitare di pensare che la comunicazione possa o abbia il compito di creare consenso, di convincere chi convinto non è.
Giusto sarebbe dimostrare con i fatti e non solo con le parole che è possibile impegnarsi concretamente nell'attuare una serie di misure volte a tutelare il bene comune. E' ora che la gente abbia risposte e soluzioni ai problemi che affliggono la nostra società.
Del Lazio si è parlato troppo a lungo per fatti negativi è ora che la regione recuperi credibilità e autorevolezza. Al governo della Regione Lazio c'è stata un'amministrazione di sinistra, lontana e sbiadita erede del defunto partito comunista che ha lasciato un deficit enorme, un tessuto produttivo non competitivo ed un servizio sanitario ancora troppo scadente. Questa amministrazione ha subito nei mesi scorsi un duro colpo con le dimissioni del suo presidente, Marrazzo, travolto dagli scandali con transessuali e cocaina. Proprio grazie a situazioni di questo tipo si può dire che il processo di disgregazione morale della società italiana è continuato in maniera implacabile.
C'è perfino chi afferma che i temi cosiddetti etici non sono di competenza della Regione, che invece ha più il compito di amministrare... Occorre sapere che la regione ha ruoli legislativi, competenze dirette in materia di sanità, di politiche familiari e sociali, di educazione. Quindi è impensabile considerare che provvedimenti legislativi vengano assunti senza far riferimento ad un sistema etico di valori umani.
Questo è il punto!
I partiti di sinistra, privi di un proprio candidato alternativo per riconquistare il governo del Lazio nelle elezioni regionali, hanno accettato di appoggiare l'autocandidatura a presidente di Emma Bonino, simbolo del radicalismo anticattolico più spinto. L'on. Emma Bonino è una veterana dei "diritti umani". Ma tra questi "diritti", che ha difeso anche come incaricata della Commissione Europea, essa ha sempre incluso aborto, eutanasia, matrimoni omosessuali, libertà di droga, insomma, quegli aspetti contrari alla visione cristiana ed etica dell'uomo e del mondo che Giovanni Paolo II definì "cultura della morte".
Sicuramente noi fedeli sappiamo che la Chiesa ha una missione molto particolare: quella di agire in rappresentanza di un "Regno celeste" che non è di questo mondo, considerando che questo mondo, purtroppo, è pieno di guerre e nega i valori in cui credono i cristiani.... Forse è proprio questo il motivo per il quale il cardinale Bagnasco il 25 gennaio ha auspicato: "incoraggiamo i cattolici impegnati in politica ad essere sempre coerenti con la fede che include ed eleva ogni istanza e valore veramente umani, vorrei che questa stagione contribuisse a far sorgere una generazione nuova di italiani e di cattolici che, pur nel travaglio della cultura odierna e attrezzandosi a stare sensatamente dentro ad essa, sentono la cosa pubblica come importante e alta, in quanto capace di segnare il destino di tutti, e per essa sono disposti a dare il meglio dei loro pensieri, dei loro progetti, dei loro giorni. Italiani e credenti che avvertono la responsabilità davanti a Dio come decisiva per l'agire politico
So che per riuscire in una simile impresa ci vuole la Grazia abbondante di Dio. ...
Cresce l'urgenza di uomini e donne capaci, con l'aiuto dello Spirito, di incarnare questi ideali e di tradurli nella storia non cercando la via meno costosa della convenienza di parte comunque argomentata, ma la via più vera, che dispiega meglio il progetto di Dio sull'umanità, e perciò capaci di suscitare nel tempo l'ammirazione degli altri, anche di chi è mosso da logiche diverse. ... Ecco, vorremmo che i valori che costituiscono il fondamento della civiltà − la Vita Umana comunque si presenti e ovunque palpiti, la Famiglia formata da un uomo e una donna e fondata sul matrimonio, la Responsabilità Educativa, la Solidarietà verso gli altri, in particolare i più deboli, il Lavoro come possibilità di realizzazione personale, la Comunità come destino buono che accomuna gli uomini e li avvicina alla meta... − formassero anche il presupposto razionale di ogni ulteriore impresa, e perciò, fossero da costoro ritenuti irrinunciabili sia nella fase della programmazione sia in quella della verifica"
NOI, che per grazia di Dio, ABBIAMO IL DONO DELLA FEDE, crediamo nella Santa Chiesa Cattolica Apostolica Romana e nella necessità di mettere in discussione, quelle scelte politiche e legislative che contraddicano fondamentali valori e principi antropologici ed etici radicati nella natura dell’essere umano, in particolare riguardo alla tutela della vita umana, troviamo giusto dire:
NON VOTATE
la BONINO
Per noi cattolici del Lazio, sarebbe giusto cercare di trovare una corrispondenza tra i nostri valori e quelli dei candidati alla presidenza della Regione, per poter poi scegliere in modo più ragionevole.
La posta in gioco, in questo caso, è troppo alta.
Bisogna prendere posizione: o per la vita o contro la vita, o per la famiglia o contro la famiglia, o per il valore della persona o per l'esaltazione dell'individuo!
L'on.Emma Bonino non ci rappresenta e non ci potrà mai rappresentare.
Il suo nome in Italia, è il simbolo del laicismo integrale, come in Spagna lo è divenuto quello di José Luis Zapatero e poi con Pannella è stata protagonista per tanti anni di battaglie, proclamando sempre con orgoglio l'identità radicale.
In un'intervista della candidata radicale, l'on. Bonino ha detto: "Non temo di perdere i voti dei cattolici, le grandi conquiste civili di questo paese, dal divorzio all’aborto, sono state proprio dovute al voto dei cattolici. I clericali e i bigotti probabilmente non saranno contenti, ma non importa. Credo che i cattolici veramente credenti sentano invece questi problemi di libertà e responsabilità personale molto vicini al loro sentire".
Comunque Noi di Blog CATTOLICI continueremo sempre a difendere: i valori etico-cristiano, il senso d'appartenenza alla Patria, l'importanza delle Tradizioni popolari... e la Vita Umana che è Sacra perché fin dal suo inizio comporta l'azione creatrice di Dio e rimane per sempre in una relazione speciale con il Creatore, suo unico fine. E quindi nessuno, in nessuna circostanza, può rivendicare a sé il diritto di distruggere direttamente un essere umano innocente.
Emergenza
TERREMOTO - Haiti
LA CARITAS INTERVIENE!

L'eterno riposo dona loro, o Signore, e splenda ad essi la luce perpetua. Riposino in pace. Amen
Un devastante terremoto ha colpito Port-au-Prince, la capitale di Haiti, provocando migliaia di vittime e danni enormi. Haiti è il paese più povero dell’America Latina ed è periodicamente provato da calamità naturali e crisi sociali
Il Papa:
"Ora serve la generosità di tutti"
«Mi appello alla generosità di tutti affinchè non si faccia mancare a questi fratelli e sorelle che vivono un momento di necessità e di dolore, la nostra concreta solidarietà e il fattivo sostegno della Comunità internazionale».

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Per sostenere gli interventi in corso si possono inviare offerte a Caritas Italiana
- tramite C/C POSTALE N. 347013 specificando nella causale: "Emergenza terremoto Haiti". Offerte sono possibili anche tramite altri canali, tra cui:
- UniCredit Banca di Roma Spa, via Taranto 49, Roma - Iban: IT50 H030 0205 2060 0001 1063 119
- Intesa Sanpaolo, via Aurelia 796, Roma - Iban: IT19 W030 6905 0921 0000 0000 012
- Banca Popolare Etica, via Parigi 17, Roma - Iban: IT29 U050 1803 2000 0000 0011 113
- CartaSi e Diners telefonando a Caritas Italiana tel. 06 66177001 (orario d’ufficio)
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Dona 2 euro, con un SMS da cellulare personale TIM e VODAFONE o chiamando da rete fissa TELECOM ITALIA.
48 541
Agire ...SCEGLI DI AGIRE. DONA ORA!!
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Le donazioni alla Croce Rossa Italiana si posso effettuare tramite:
- Conto Corrente Bancario C/C BANCARIO n° 218020 presso: Banca Nazionale del Lavoro-Filiale di Roma Bissolati -Tesoreria - Via San Nicola da Tolentino 67 - Roma intestato a Croce Rossa Italiana Via Toscana, 12 - 00187 Roma. Coordinate bancarie (codice IBAN) relative sono: IT66 - C010 0503 3820 0000 0218020 Causale PRO EMERGENZA HAITI
- Conto Corrente Postale n. 300004 intestato a: Croce Rossa Italiana, via Toscana 12 - 00187 Roma c/c postale n° 300004 Codice IBAN: IT24 - X076 0103 2000 0000 0300 004 Causale: Causale PRO EMERGENZA HAITI
Croce Rossa Italiana ...Donazioni Online!
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Medici Senza Frontiere ...Lancia un appello straordinario di raccolta fondi per le sue attività ad Haiti!
Blog
CATTOLICI
si ritiene
O F F E S O
dall'idea che un tribunale europeo abbia potuto prendere una decisione così assurda.
Il Crocifisso
è un segno di carità e di benevolenza, non minaccia e non offende nessuno.
Rappresenta
l'amore e la misericordia di Dio ed è un patrimonio culturale che testimonia le nostre importanti radici cristiane!
Gesù diceva: «Padre, perdonali, perché non sanno quello che fanno» ed è morto in croce per tutti noi.
Ora è il momento di farci sentire!
Noi continueremo sempre a credere nell'impegno, anche del governo, ad affermare e ribadire che l'Italia è cristiana e cattolica, rispetto al laicismo che é diventato un veleno che sta conducendo gli altri stati europei all'apostasia.
L'attacco al Crocifisso é un attacco condotto direttamente a Gesù Cristo.
L'unica risposta é la riaffermazione della Regalità di Gesù Cristo
Viva CRISTO RE!

Blog CATTOLICI è pienamente
in Accordo
con le dichiarazioni del
ministro Tremonti!
Noi, infatti, crediamo che
Il "Posto Fisso" sia un Valore
proprio perchè lo Stato ha uno scopo preciso da conseguire: il bene comune.
Anche generare occupazione, oppure, offrire delle garanzie ai lavoratori precari, sono due aspetti che rientrano, per l'appunto, nel concetto più ampio di "bene comune"!
Per J. Maritain (La persona è il bene comune),
Il bene comune non è solo "l'insieme dei beni o servizi d'utilità pubblica o di interesse nazionale (strade, ponti), né le buone finanze, né la sua potenza militare, né il tessuto di leggi giuste, di buone usanze..." ma anche "la coscienza civica, le virtù politiche, il senso del diritto, della libertà, di rettitudine morale, di giustizia, di amicizia..."
A causa della globalizzazione, l’apertura maggiore del mercato (altissima mobilità di risorse e di conoscenza) ha generato una ipercompetizione tra aziende che ha ridotto la fetta di mercato e il loro profitto con conseguenze negative sul benessere e sulla capacità di mantenere e generare occupazione.
Reputiamo veramente giusto, quindi, che il Governo si impegni a tutelare l'occupazione cercando, sia di correggere e rendere meno gravose le varie forme della precarietà lavorativa e sia tutelando il concetto di famiglia, considerandola proprio come prezioso elemento di stabilità sociale ed economica.
La VITA è la Scelta che Non Si Rimpiange Mai!

Blog CATTOLICI si ritiene
I N D I G N A T O
per la scelta dell’Agenzia italiana del farmaco (Aifa) di autorizzare l’immissione in commercio della pillola abortiva Ru486
Noi, che per grazia di Dio, abbiamo il dono della fede, crediamo nella Santa Chiesa Cattolica Apostolica Romana e nella necessità di mettere in discussione, quelle scelte politiche e legislative che contraddicano fondamentali valori e principi antropologici ed etici radicati nella natura dell’essere umano, in particolare riguardo alla tutela della vita umana,
riteniamo utile riflettere su questa considerazione:
"la soppressione dell'embrione
di fatto è la soppressione di una vita
umana: che ha dignità e valore
dal concepimento alla fine.
E il fatto che
assumere una pillola
possa essere meno traumatico per una donna non cambia la sostanza,
sempre aborto è".

La VITA UMANA, quindi, è SACRA perché fin dal suo inizio comporta l'azione creatrice di Dio e rimane per sempre in una relazione speciale con il Creatore, suo unico fine.
Solo Dio è il Signore della vita
dal suo inizio alla sua fine:
nessuno, in nessuna circostanza,
può rivendicare a se il diritto di distruggere
direttamente
un essere umano innocente.
Dal momento del concepimento, la vita di ogni essere umano va rispettata in modo assoluto, perché l'uomo è sulla terra l'unica creatura che Dio ha voluto per sè stesso, e l'anima spirituale di ciascun uomo è immediatamente creata da Dio; tutto il suo essere porta l'immagine del Creatore.
APPROFONDIMENTI: CONGREGAZIONE PER LA DOTTRINA DELLA FEDE Il rispetto della vita umana nascente e la dignità della procreazione

EMERGENZA FILIPPINE
Subito dopo la tempesta tropicale che ha colpito nei giorni scorsi le Filippine la Caritas si è attivata a sostegno della popolazione locale.
LA CARITAS INTERVIENE!
La tempesta tropicale Ketsana ha colpito nei giorni scorsi le Filippine allagando l’80% della capitale Manila e 27 province, causando centinaia di morti e circa mezzo milione di sfollati. La Caritas si è prontamente attivata e sostiene complessivamente 10.000 famiglie, circa 50.000 persone.
Aiuti alimentari, in particolare riso, sono stati distribuiti ad Antipolo in Rizal, Bulacan, Pampanga, Cavite, e San Pablo in Laguna. Presso la St. Paul University a Manila, con l’aiuto di professori, studenti e altri volontari, sono stati preparati kit con prodotti igienico-sanitari e aiuti d’urgenza per 5.000 famiglie.
Suor Rosanne Mallillin, direttrice della Caritas delle Filippine (Nassa - National Secretariat for Social Action-Justice and Peace), ringrazia per le espressioni di solidarietà ricevute da tutta la rete Caritas e ribadisce l’impegno accanto agli sfollati con aiuti di emergenza, ascolto e monitoraggio delle necessità delle famiglie. Sottolinea la difficoltà delle condizioni in cui si è costretti ad operare e il rischio di epidemie a causa della contaminazione dell’acqua. Caritas Italiana rinnova la sua vicinanza nella preghiera e la disponibilità a sostenere gli sforzi di Caritas Filippine che affianca da anni con microprogetti, interventi di sviluppo e aiuti di urgenza.
Per sostenere gli interventi in corso (causale "Emergenza Filippine") si possono
inviare offerte a
Caritas Italiana tramite C/C POSTALE N. 347013. Offerte sono possibili anche tramite altri canali,
tra cui:
• UniCredit Banca di Roma Spa, via Taranto 49, Roma - Iban: IT50 H030 0205 2060 0001 1063 119
• Intesa Sanpaolo, via Aurelia 796, Roma - Iban: IT19 W030 6905 0921 0000 0000 012
• Banca Popolare Etica, via Parigi 17, Roma - Iban: IT29 U050 1803 2000 0000 0011 113
• Allianz Bank, via San Claudio 82, Roma - Iban: IT26 F035 8903 2003 0157 0306 097
• CartaSi e Diners telefonando a Caritas Italiana tel. 06 66177001 (orario d’ufficio)
Caritas Italiana

6 milioni di vittime 5 milioni di sfollati
la situazione delle popolazioni in fuga dalle guerre e di quelle costrette a conviverci peggiora di giorno in giorno.
In Repubblica Democratica
del CONGO,
SOMALIA e SUDAN
è EMERGENZA UMANITARIA
Se per combattere le cause dei conflitti serve tempo, per restituire un po' di stabilità a centinaia di migliaia di persone di tempo ne resta poco perché anche oggi, come ogni giorno un Somalo malato di malaria dovrà condividere il suo medico con altre 25.000 persone un Sudanese dovrà cercare di arrivare a sera con meno di 60 centesimi di euro un Congolese non tornerà a casa sua, insieme ad altri due milioni di profughi
Se tu fossi in questa situazione, vorresti che qualcuno ti desse una mano?
Quel "qualcuno" oggi puoi essere tu.
Come?
Attraverso le organizzazioni di AGIRE che trasformeranno il tuo aiuto in cibo, acqua potabile, cure mediche e speranza per migliaia di persone. AGIRE onlus, il network che unisce alcune tra le più importanti ed autorevoli organizzazioni non governative presenti in Italia, in collaborazione con la RAI ed il Ministero degli Affari Esteri, ha infatti lanciato il 19 settembre, l'appello "AGIRE per l'Africa" per ampliare urgentemente le operazioni di assistenza umanitaria in corso in Repubblica Democratica del Congo, Somalia e Sudan.
Sostieni anche tu gli 11 progetti delle organizzazioni di AGIRE. Perché tutto quello che per te è normale per chi fugge dalle guerre è l'eccezione. Ricorda: per qualcuno la fine dell'emergenza è distante solo un click.
DONA ORA
Altri modi per donare:
48541 SMS al 48541 del valore di 2 euro dal tuo cellulare TIM, WIND, Vodafone e 3. Chiamata da rete fissa Telecom Italia al 48541 per donazioni da 5 euro o 10euro.
C/C postale n. 85593614 Versamento con bollettino postale sul conto corrente n. 85593614 intestato a AGIRE onlus, via Nizza 154 - 00198 Roma. Causale AGIRE per l’Africa.
Bonifico bancario Su conto Banca Popolare di Milano. IBAN IT47 U 05584 03208 000000005856. Causale AGIRE per l’Africa.
Quanto vale la Tua Donazione
con 15 € puoi ridare i vestiti ad un’intera famiglia di sfollati fuggiti dalla propria casa senza poter prendere nulla con 35 € puoi assicurare ad una famiglia un pasto al giorno per un mese
con 80 € puoi garantire medicinali e cure mediche per 1 anno a 2 famiglie
con180 € puoi assicurare assistenza psicologica per un anno a 5 donne vittime di violenza
"Maria, Vergine Immacolata, Donna del dolore e della speranza,
sii benigna verso ogni persona che soffre
e ottieni a ciascuno pienezza di vita.
Volgi il tuo sguardo materno
specialmente su coloro che in Africa
sono nell’estremo bisogno,
perché colpiti dal...l’AIDS o da altra malattia mortale.
Guarda le mamme che piangono i loro figli;
guarda i nonni privi di risorse sufficienti
per sostenere i nipoti rimasti orfani.
Stringi tutti al tuo cuore di Madre.
Regina dell’Africa e del mondo intero,
Vergine Santissima,
prega per noi! "
Papa Giovanni Paolo II, Città del Vaticano, 8 settembre 2004.
Riteniamo giusto RIFLETTERE su questa tremenda notizia e continueremo sempre a ringraziare Dio per quello che abbiamo e per come possiamo ritenerci fortunati di vivere in un modo dignitoso.
Fao:
oltre un miliardo d'affamati.
Guarda il VIDEO
15 milioni di persone soffrono la fame anche nei paesi sviluppati
ROMA - Per la prima volta nella storia umana, oltre un miliardo di persone in tutto il mondo risultano sottonutrite. Lo rende noto la Fao, che ha rivisto al rialzo le stime per il 2009 sul numero di persone che soffrono la fame, indicando la cifra di 1,02 miliardi. Tale cifra supera di oltre 100 milioni il livello dell'anno scorso e rappresenta circa un sesto della popolazione mondiale.
PAESI SVILUPPATI - Questo aumento della fame a livello mondiale - spiega la Fao - non è la conseguenza di raccolti insoddisfacenti, ma della crisi economica mondiale che ha ridotto i redditi e aumentato la disoccupazione. E anche nelle nazioni sviluppate la denutrizione è divenuta un problema crescente, riguardando 15 milioni di persone. La fame nel mondo - sottolinea l'agenzia delle Nazioni Unite - ha mostrato un trend di lenta ma continua crescita nell'ultimo decennio. Quest'anno il numero di persone vittime della fame è previsto crescere globalmente dell'11%, secondo le stime della Fao basate su analisi del Dipartimento per l'Agricoltura degli Stati Uniti. Quasi l'intera popolazione sotto-nutrita vive nei Paesi in via di sviluppo ma una fetta di 15 milioni riguarda i Paesi sviluppati. In Asia e nel Pacifico circa 642 milioni di persone soffrono di denutrizione cronica; nell'Africa Sub-Sahariana 265 milioni; in America Latina e nei Caraibi 53 milioni; nel Vicino Oriente e nel Nord Africa 42 milioni.
RIMESSE EMIGRATI - La situazione di crisi economica di alcuni Paesi in via di sviluppo - nota la Fao - è anche aggravata dal fatto che i trasferimenti monetari (le rimesse) degli emigrati nei loro Paesi d'origine sono diminuiti sostanzialmente nel corso di quest'anno, causando una notevole riduzione delle riserve estere e dei redditi familiari. La diminuzione delle rimesse, insieme al previsto declino degli aiuti ufficiali allo sviluppo, ridurrà ulteriormente la capacità dei Paesi di avere accesso al capitale necessario a sostenere la produzione e a creare reti di sicurezza e schemi di protezione sociale per i poveri. Mentre i prezzi alimentari sui mercati internazionali sono diminuiti nel corso degli ultimi mesi, i prezzi interni nei Paesi in via di sviluppo sono scesi assai più lentamente e sono rimasti più alti in media del 24% alla fine del 2008 rispetto al 2006. La Fao nota infine che i prezzi dei generi alimentari di base, sebbene siano diminuiti, restano ancora più alti del 24% rispetto al 2006, e del 33% rispetto al 2005.
fonte:Corriere della Sera
AIUTIAMO i più Bisognosi!!
"Che tu abbia in abbondanza ricchezze ed altri beni terreni o che ne sia privo, ciò all’eterna felicità non importa nulla; ma il buono o cattivo uso di quei beni, questo è ciò che sommamente importa. ...I fortunati del secolo sono dunque avvertiti che le ricchezze non li liberano dal dolore e che esse per la felicità avvenire, non che giovare, nuocciono (Cfr. Mat 19,23-24); che i ricchi debbono tremare, pensando alle minacce straordinariamente severe di Gesù Cristo (Cfr. Luc 6,24-25); che dell’uso dei loro beni avranno un giorno da rendere rigorosissimo conto al Dio giudice… nessuno deve vivere in modo non conveniente (S.Tommaso. II-II, q. 32, a. 6.).
Ma soddisfatte le necessità e la convenienza è dovere soccorrere col superfluo i bisognosi. Quello che sopravanza date in elemosina (Luc 11,41). ... È più bello dare che ricevere (At 20,35.)"
Leone XIII, enciclica Rerum Novarum (1891);
La vita dell’uomo è sacra perché è stata creata da Dio ed ha come scopo principale quello di tornare a Dio. Solo Dio è il Signore della vita dal suo inizio alla sua fine; nessuno, in nessuna circostanza, può rivendicare a sé il diritto di distruggere direttamente un essere umano innocente. (Catechismo Chiesa Cattolica n. 2258).
Avete inteso che fu detto agli antichi: Non uccidere; chi avrà ucciso sarà sottoposto a giudizio. Ma io vi dico: Chiunque si adira con il proprio fratello, sarà sottoposto a giudizio (Mt 5,21-22)
Non è mai lecito uccidere un altro: anche se lui lo volesse, anzi se lo chiedesse perché, sospeso tra la vita e la morte, supplica di essere aiutato a liberare l'anima che lotta contro i legami del corpo e desidera distaccarsene; non è lecito neppure quando il malato non fosse più in grado di vivere" . Sant'Agostino (n.354, m.430)
Non far morire l’innocente e il giusto (Es 23,7)
Blog CATTOLICI continuerà sempre a credere che
La vita è un dono di Dio,
è preziosa e
va rispettata sempre e comunque!
800 81 3000
SOS Vita
Che cos'è il telefono "Sos vita"? È un telefono "salva-vite", che aspetta soltanto la tua chiamata. Vuole salvare le mamme in difficoltà e, con loro, salvare la vita dei figli che ancora esse portano in grembo. E quasi sempre ci riesce, perché con lui lavorano 250 Centri di aiuto alla vita. Il Movimento per la vita lo ha pensato per te Puoi parlare con questo telefono da qualsiasi luogo d'Italia: componi sempre lo stesso numero: 800 81 3000. Risponde un piccolo gruppo di persone di provata maturità e capacità, fortemente motivate e dotate di una consolidata esperienza di lavoro nei Centri di aiuto alla vita (Cav) e di una approfondita conoscenza delle strutture di sostegno a livello nazionale. La risposta, infatti, non è soltanto telefonica. Questo telefono non ti dà soltanto ascolto, incoraggiamento, amicizia, ma attiva immediatamente un concreto sostegno di pronto intervento attraverso una rete di 250 Centri di aiuto alla vita e di oltre 260 Movimenti per la vita sparsi in tutta Italia.
Telefono e rete dei Cav e dei Mpv costituiscono un unico servizio.
Movimento per la Vita SOS Vita
Ritiri ad Assisi,
Giornate di
Spiritualità Francescane,
Incontri vari...
La nostra proposta è quella di aiutare giovani che hanno poche possibilità di fare dei giorni di ritiro nei luoghi Francescani di Assisi. Perciò desideriamo offrire un'accompagnamento spirituale da un fine settimana ad una settimana, da un giovane al massimo tre o quattro. L'esperienza và offerta a giovani che non vengono per turismo,ma per una necessità spirituale. Le suore Elisabettine accolgono le giovani dai 20 ai 30 anni e noi i giovani della stessa età. Il programma è quello di una giornata tipo in convento con la possibilità di visitare ogni giorno un luogo francescano.
La nostra fraternità Cappuccina desidera offrire ai giovani in ricerca della propria " identità cristiana" o in cerca di un luogo dove fare un ritiro spirituale, l'occasione di sostare alcuni giorni, fino ad una settimana, nel nostro convento. Nel corso di questi giorni i giovani vengono a contatto con la Spiritualità Francescana. Visitare i luoghi della vita di Francesco li aiuta a confrontarsi con un giovane che ha creduto a Gesù Cristo e si è lasciato prendere dalla Buona Novella (VANGELO). Venire ad Assisi vengono invitati dall'esempio di Francesco,ad andare alle fonti del Vangelo, attraverso la preghiera, il silenzio, la Lectio divina, il servizio... Ognuno viene per scoprire o riscoprire un senso alla propria vita, per riprendere lo slancio, per prepararsi ad asumere delle responsabilità al ritorno a casa. Chiediamo ai giovani di non aver paura di fermare la propria corsa per fermarsi un pò a riflettere. Non è mai tempo perso.
ACCOGLIENZA: Quei giovani che desiderano accogliere questa nostra proposta sono invitati a chiamare
Fratel Giuseppe Rosati: 335 1680558
Ciascuno contribuisce alle spese con una offerta secondo le proprie possibilità. Portino: Bibbia, sacco a pelo o lenzuola, strumenti musicali.
Grazie per l'attenzione e cordiali saluti! dott. Francesco De Marco

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